Il Ventennale della caduta del muro
Correva l’anno 1989 e la capitale tedesca fu testimone di uno degli eventi più importanti della storia che avrebbe cambiato l’Europa e gli squilibri mondiali. Fu il 9 Novembre 1989 il giorno in cui il governo della Germania dell’Est (DDR) decise che da quell’istante chiunque poteva “varcare” il confine per andare nella Germania Federale, ovvero nell’occidente capitalista. Il muro che divideva Berlino in due fazioni, quella capitalista da quella socialista, fu raso al suolo e questo evento segnò la fine della Guerra Fredda e del “sogno comunista” e la Germania tornò ad essere unita ufficialmente il 3 Ottobre del 1990. Nonostante lo storico evento ci sono ancora grandi differenze tra la Germania dell’ Ovest e quella dell’ Est. A vent’anni dalla caduta del muro è ancora in corso il processo che ancora oggi punta a cancellare le differenze tra le regioni orientali e occidentali del Paese. La decisiva svolta verso la ricca e moderna società capitalistica ha creato dei forti disagi anche ai cittadini dell’Est. I “sognatori” del mondo capitalista della Germania dell’Est, quando entrarono in contatto con il “sistema” Occidentale ebbero sgradite sorprese. La caduta del muro portò alla chiusura di molte industrie, disoccupazione e la privatizzazione delle case e di conseguenza un aumento del canone. A 6 mesi della caduta del muro di Berlino molti cittadini scesero in piazza a Lipsia contro il sistema capitalista. La celebrazione del Ventennale della caduta del muro di Berlino è avvenuto il 9 Novembre 2009. E’ stata la celebrazione di una vittoria contro la divisione tra i popoli, l’abbattimento di un simbolo che ha influenzato il mondo per quasi trent’anni, simbolo della guerra fredda e della spartizione del mondo in sfere d’influenza, all’indomani della seconda guerra mondiale. “Siamo stati tutti berlinesi vent’anni fa”, riprendendo la famosa dichiarazione di John Fitzgerald Kennedy fatta durante la sua visita a Berlino nel Giugno del 1963, “Ich bin ein berliner”. E il 9 Novembre del 2009 lo siamo ancora. Tutti i potenti della terra si sono riuniti per celebrare i venti anni dalla caduta di uno dei simboli della divisione tra i popoli: il muro di Berlino. Un muro che dal 1961 al 1989 ha diviso una città in due e ha diviso anche il mondo in due. Commemorazione intesa come punto d’arrivo di un percorso della memoria che per tutto il 2009 ha attraversato la città. “Ma il muro non è caduto solo a Berlino, è stato un evento epocale per tutta l’Europa”, come sottolinea l’ambasciatore tedesco Michael Steiner in una nota diffusa dall’ambasciata della Repubblica federale. Tutto l’anno 2009 è stato caratterizzato da eventi dell’ambasciata legati al tema del muro, come la tavola rotonda tra personaggi illustri del mondo politico, letterario e artistico. Per l’occasione pertanto, è stato proiettato sul Colosseo, simbolo di Roma, un pezzo di Muro, quello che raffigura Trabant. Si tratta di uno dei più noti dipinti della East Side Gallery, il tracciato più lungo e famoso del Muro di Berlino.