Europa, più speranze per i giovani
La commissione europea nel bilancio del ’09 ha previsto circa 250 assunzioni a seguito dell’allargamento del ’07 alla Romania e alla Bulgaria, alle quali sono state messe a disposizione circa 209,1 milioni di euro per mantenere un saldo di bilancio positivo nei primi anni della loro adesione. Sono stati destinati circa 863,9 milioni di euro per i programmi nel settore della cittadinanza, come sostegno a favore della gioventù e della cultura. L’UE continuerà a svolgere un ruolo fondamentale come attore globale grazie all’aumento del 7,3% della dotazione per le azioni esterne, anche il sostegno al processo di pace nel Medio Oriente e alla promozione della stabilità nel Kosovo, rimarranno elementi centrali nella politica estera dell’UE. L’Unione Europa è una partnership economica e politica unica al mondo che unisce 27 paesi democratici europei. L’Unione Europea si prefigge lo scopo di essere una società equa e attenta ai bisogni dei cittadini, impegnata nella promozione della prosperità economica e nella creazione di posti di lavoro rendendo le aziende più competitive. Insieme ai paesi a confine e ad altri, l’UE si adopera per diffondere benessere, progresso democratico, stato di diritto e rispetto dei diritti umani, oltre le sue frontiere. L’UE è la maggiore potenza commerciale-mondiale e il principale erogatore di finanziamenti e di assistenza tecnica ai paesi più poveri. L’UE, utilizzando l’1% della sua ricchezza globale annuale, costruisce il nostro avvenire comune e svolge un ruolo di primo piano sulla scena mondiale. Ogni spesa è decisa in base al fatto che un investimento dell’UE è più redditizio di quello che potrebbe essere realizzato dai governi nazionali. L’obiettivo dell’UE è quello di far fronte alle sfide che si presentano nella nostra società, per assicurare ai cittadini europei un’esistenza migliore. Le spese sostenute dall’UE sono destinate a ridurre le disparità di reddito e di condizione sociale, a promuovere la mobilità resa possibile dall’apertura delle frontiere interne, a garantire libertà, giustizia e sicurezza all’interno delle frontiere dell’UE e a salvaguardare la diversità culturale. Gran parte rilevante dei finanziamenti è diretta oltre le frontiere dell’UE, che sia per il suo peso economico e politico, ha assunto un ruolo di primo piano sulla scena mondiale. L’Unione europea influisce positivamente sulla vita quotidiana dell’uomo, con voli a basso costo, comunicazioni più economiche, abolizioni delle frontiere fra la maggior parte dei paesi europei. Grazie all’UE, si ha un ambiente più pulito, il diritto all’assistenza sanitaria quando si è in viaggio e la moneta unica per i due terzi dei cittadini europei. Il bilancio dell’UE finanzia la costruzione di strade, ponti, linee elettriche; promuove la società dell’informazione e la diversità culturale; finanzia corsi di formazione per i disoccupati e crea nuovi posti di lavoro. Combatte la discriminazione a favore dei disabili, finanzia ricerche sulle malattie infantili. I fondi spesi dall’UE all’anno sono equivalenti a 270 euro per cittadino e a circa l’1% della ricchezza nazionale, un investimento molto produttivo per il futuro dell’Europa. Il bilancio dell’UE del ‘09 prevedeva 133,8 miliardi di euro in stanziamenti d’impresa, circa l’1,03% del RNL della Comunità, con l’aumento del 2,5% rispetto al bilancio del ’08. Sarà destinato alla conservazione e gestione delle risorse naturali dell’Unione, un importo di 56,1 miliardi di euro. Oltre alla promozione dello sviluppo economico e la salvaguardia delle risorse naturali, l’UE affronta ance le paure dei cittadini in materia di libertà, sicurezza e giustizia.