Digitale Terrestre Switch Over
Il sistema televisivo che ci ha accompagnati per cinquant’anni viene detto “analogico”. La TV digitale terrestre – denominata in sigla T-DVB (terrestrial Digital Video Broadcasting) – utilizza segnali digitali come quelli dei computer, di Internet, dei CD e della telefonia mobile. La televisione digitale terrestre è oramai introdotta nel nostro Paese, collocandosi tra le prime in Europa nel contesto di questa innovazione. La transizione dalla TV analogica a quella digitale coinvolgerà progressivamente gli oltre 20 milioni di abitazioni e 50 milioni di apparecchi televisivi del nostro Paese, e dovrà essere completata – come previsto da una legge del Parlamento italiano – entro il 2012, di modo che tutte le regioni d’Italia saranno coperte dal segnale digitale terrestre
Lo swicth over è la fase di passaggio dal segnale analogico a quello digitale. Con lo switch over il segnale analogico delle tv viene progressivamente interrotto da regione a regione per passare al digitale terrestre. Il primo switch over è avvenuto in Sardegna nel 2008, e ora l’isola è coperta esclusivamente dal segnale tv digitale terrestre. Con questo parziale passaggio soltanto alcuni canali passano alle trasmissioni digitali. Ciò vuol dire che durante la fase di switch off i vecchi televisori, privi di decoder digitale terrestre, continuano a ricevere il segnale soltanto di alcune emittenti. I canali delle emittenti televisive passate invece al digitale terrestre, possono essere visualizzate solo con l’ausilio del decoder, che va collegato tra la l’ingresso della tv e il cavo dell’antenna.
La fase di switch over dura pochi mesi e ha lo scopo di spingere gli utenti a dotarsi di un decoder digitale senza procedere al distacco netto dal segnale analogico. Al termine del distacco dello switch over le trasmissioni analogiche vengono del tutto eliminate. Per cui per continuare a vedere qualsiasi trasmissione tv è assolutamente necessario dotarsi di un decoder tv digitale terrestre o di una televisione con decoder incorporato. I vantaggi per gli utenti e i principali benefici che derivano dall’introduzione del digitale terrestre sono un maggior numero di programmi disponibili; una maggior qualità audio-video; l’interattività data dal decoder che va installato. La trasmissione digitale rispetto a quella analogica è particolarmente robusta ai disturbi di echi e interferenze e c’è così una maggiore possibilità di partecipazione attiva e immediata ai programmi televisivi con semplici azioni sul telecomando, invece di effettuare telefonate o inviare sms; e la possibilità di un minore inquinamento elettromagnetico. Per installare il digitale terrestre non bisogna pagare nient’altro che il canone tv, come si faceva per la televisione analogica. Non si deve cambiare il proprio televisore per poterlo installare, ma basta solo avere un ricevitore set top box o decoder interattivo, per avere le migliori prestazioni. Inoltre non bisogna installare alcuna parabola perché questa serve solo per la tv via satellite, ma bastano le antenne tradizionali.
Con il digitale terrestre si sono aperte strade per nuovi soggetti del mondo delle telecomunicazioni, si è fatta largo una grande quantità di canali gratuiti, contenuti trasmessi anche in definizione HD e più servizi pay, che possono rappresentare un motivo per passare da una televisione antiquata ad una, di nuova concezione. Parola chiave del digitale terrestre è quindi “interattivo alla portata di tutti”.
